mercoledì, aprile 05, 2006

Dal Vangelo secondo Me - Sulla tolleranza

In quel tempo, avendo vinto un viaggio premio grazie ai punti della Conad, Gesù si trovava a Gaza, e essendo giorno di festa, nessuno lavorava e nella piazza i festeggiamenti attiravano centinaia di persone povere e umili. I suoi discepoli così gli dissero: -Maestro, perché non parli a questa gente dei tuoi insegnamenti? -. E Gesù disse: -Avete ragione, questa è la mia gente ed io sono venuto al mondo per i poveri e gli umili. - Così, Gesù salì sulla più alta pila di paglia e in piedi, dinnanzi a tutti, fece il più importante discorso sulla tolleranza verso gli altri. Disse che tutti hanno gli stessi diritti e che tutte le donne e tutti gli uomini sono uguali: neri, bianchi, gialli, rossi, marroncini, indaco, comunisti, fascisti, centristi, Mastella, eterosessuali, omosessuali, bisessuali, transessuali, sacerdoti, laici, credenti, atei, agnostici, razionalisti, deficienti, stronzi, ebrei, mussulmani, palestinesi, africani, americani, polacchi, tedeschi, nordafricani, sud africani, centro africani, neozelandesi, cristiani, protestanti, cattolici, codardi, puzzoni, effeminati, sacerdoti, vescovi, mullah, presidenti, ricchi, cantastorie, velocisti, pagani, eporediesi e persino Gianni Baget Bozzo. No, dico, anche Gianni Baget Bozzo. In quel giorno però, i quattro evangelisti ufficiali stavano assistendo ad una dimostrazione di San Paolo su come trucidava i cristiani prima di diventarne uno dei più grandi esponenti, e così nella Bibbia non compare alcuna traccia del magnifico discorso di Gesù.

Parola d'un signore.

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