venerdì, aprile 14, 2006

Dal vangelo secondo Nexus - Il verdetto

Tutta l'assemblea si alzò, e corse immediatamente verso le latrine. Era da lungo tempo che la trattenevano, perche ancora aspettavano Pilato, affinchè giungesse a giudicare il figlio di Dio. Quando la luna era ormai alta in cielo, Pilato si fece vedere. Davanti all'assemblea parlò: - Dobbiamo giudicare quest'uomo. Il suo nome è Gesù di Nazaret, e secondo le mie fonti oltre a dare dei gran limoni a un tipo di nome Giuda, si proclama figlio di Dio. Visto che io mi devo andare a lavare le mani per i prossimi due giorni, lascio a voi il dovere di decidere se condannarlo o no.- Ma il popolo non era d'accordo. Così Pilato ne studiò una delle sue. - Per rendere la cosa più divertente, ora tirerò uno dei miei lingotti d'oro del peso di 12 talenti addosso ad uno di voi. - Questo diversivo, che il giudice trovava sempre molto divertente, non sembrò rallegrare la folla. Nell'imbarazzo più totale, Pialto decise che il fortunato colpito dalla "fortuna" avrebbe dovuto concorrere per la vita assieme al Nazareno. Colpì un operaio proprio all'altezza del ginocchio, e lo fece portare a fianco di Gesù. Furono due giorni di votazioni intense e sentite dalla folla: anche Gesù andò a votare, e per sembrare meno figlio di Dio si portò la madre, che da giorni ormai si divertiva a sbattere il viso flaccido contro le telecamere di tutta la provincia romana. Durante gli scrutinii, le prime proiezioni davano Gesù come perdente ma il figlio di Dio non si faceva sopraffare dallo sconforto. Pregò per venti minuti poi fece una pausa per farsi la ragazza che presiedeva il seggio di Gaza. Le sue preghiere vennero accolte, infatti la proiezione numero 23 lo dava per vincente. Le successive 45 proiezioni capovolsero la situazione almeno una ventina di volte: nell'ordine, Gesù vincente; Barabba eliminato; Gesù in testa al senato; Gesù e Prodi pari, ma con uno scarto di 70 farisei; Barabba vincente in Campania; Aida Yespica e DJ Francesco vincenti nella camera; Gentiloni che piangeva in un angolo; Bondi e Castagnetti senza portafoglio; Vladimir Luxuria con una ventina di spinelli sicuri; D'Alema marinaretto sopra, ma di poco, a Berlusconi Operaio; Barabba in diminuzione rispetto ai titoli Mediaset.
Ventiquattro giorni più tardi, dopo aver scrutinato tutte le schede della Palestina, Gesù venne condannato a morte dal popolo con uno scarto minimo. Preso dal nervoso, si scagliò contro gli scrutini, e chiese che venisse ricontato ogni singolo voto. Barabba, ormai già sbronzo da almeno due giorni, aveva comprato un cammello ed era partito per realizzare il suo più grande sogno: compiere la circumnavigazione dell'Umbria. Pilato, non avendo la voglia di andare a cercarlo, anche perchè in tv davano la replica dell'episodio 77 del Commissario Rex, decise ugualmente di condannare Gesù.
- Altro che limone! - esclamò il Nazareno - St'altra volta a Giuda non gli faccio nemmeno un pompino. -

Parola d'un signore.

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